Omaggio a Nicola Badalucco – Sceneggiatore trapanese – 19 novembre 2021

Venerdì 19 novembre il Comune di Trapani in collaborazione con la Biblioteca Fardelliana renderà omaggio ad uno dei suoi figli più illustri: Nicola Badalucco, lo sceneggiatore che con la sua scrittura ha firmato i grandi capolavori del cinema del Novecento.
Alla 9:30 presso il Cine-Teatro “Ariston” sarà proiettato per le scuole il film “Bronte, cronaca di un massacro” di Florestano Vancini, versione restaurata a cura della Cineteca Nazionale, scritto da Nicola Badalucco e Leonardo Sciascia. Al termine, gli studenti incontreranno gli sceneggiatori Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis, e l’attore Marcello Mazzarella.
Nel pomeriggio alle 18:00 alla Biblioteca Fardelliana di Trapani, dopo i saluti introduttivi del sindaco Giacomo Tranchida e dell’Assessore alla Cultura Rosalia d’Alì, amici, registi e sceneggiatori racconteranno Nicola Badalucco, la vita, l’etica, il metodo, le opere.
Parteciperanno al convegno i registi Vittorio Sindoni e Gianni Cardillo, gli sceneggiatori Doriana Leondoff, Franca De Angelis, Giuseppe Badalucco, l’attore Marcello Mazzarella, Nino Marino, saggista, Sergio Carta, presidente del circolo del Cinema di Trapani. Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro “La Giostra”, il diario di quindici anni di vita trapanese fra ricordi, incontri ed emozioni, edito da Di Girolamo. Michele Fundarò leggerà alcuni passi del libro. Moderatore, lo scrittore Giacomo Pilati.
Nicola Badalucco, nato nel 1929, ha trascorso a Trapani l’infanzia e la prima giovinezza. È autore di straordinarie pagine della storia del cinema e della televisione. Solo per citarne alcune: per Luchino Visconti, Morte a Venezia, La caduta degli dei, con una nomination agli Oscar; per Carlo Lizzani, Roma bene, Maria Josè; per Mauro Bolognini, Libera,amore mio!, Gran Bollito, Mosca addio; per Damiano Damiani, La Piovra, Un uomo in ginocchio, Io ho paura; per Vittorio Sindoni, Il concorrente, Madre come te; per Giuliano Montaldo, L’Agnese va a morire, Gli occhiali d’oro;  per Alberto Negrin, Io e il Duce, Il segreto del Sahara, per Mario Monicelli, Rossini! Rossini!; per Florestano Vancini, Bronte: cronaca di un massacro.

 

 

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