Cinquecentine

LUDOVICO GUICCIARDINI, Descrittione di m. Ludovico Guicciardini, gentilhuomo fiorentino, di tutti i Paesi Bassi, altrimenti detti Germania Inferiore… in Anversa: appresso Christofano Plantino, stampatore regio, 1588

Il Fondo costituito dalle edizioni a stampa del XVI secolo della Biblioteca Fardelliana comprende circa 700 opere di vario genere, per lo più prodotte in Italia. Le edizioni veneziane sono le più numerose (oltre il 60% del totale), seguite da quelle stampate a Roma, Napoli, Milano, Firenze e in altri centri minori. Circa una ventina sono le cinquecentine siciliane, in massima parte palermitane e messinesi.

Le edizioni straniere sono in tutto 183. In particolare 110 provengono dalla Francia, 21 dalla Germania, 21 dalla Spagna, 4 dal Belgio e 27 dalla Svizzera.

Per quanto riguarda i tipografi, nel catalogo figurano i nomi dei più importanti e conosciuti stampatori dell’epoca, tra i quali, solo per citarne alcuni, il celebre Christophe Plantin che creò per primo ad Anversa, intorno alla metà del secolo, un vero e proprio impero editoriale; Arnout Coninx; Henri e Robert Estienne, che per molti anni operarono con grande successo a Parigi; di Lione era invece Sebastien Gryphius, che con i suoi prodotti fece grande concorrenza, dopo averne imitato i caratteri, alle più note edizioni veneziane di grandi classici del grande Manunzio; ed infine il tedesco Franz Birckman.

Riguardo all’acquisizione delle cinquecentine della Biblioteca Fardelliana si rileva che molte provengono dalla donazione del Generale Giambattista Fardella; alcune erano appartenute alle biblioteche dei conventi degli Agostiniani Scalzi, dei PP. Cappuccini, dei PP Francescani Riformati di S. Anna; altre, infine, sono state acquistate dal Comune di Trapani nella prima metà dell’Ottocento.