QUESTA SERA E’ GIA’ DOMANI – Presentazione del libro

Venerdì 1 febbraio alle ore 17,00 presso la Sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana di Trapani, avrà luogo l’incontro con la scrittrice Lia Levi autrice del romanzo “Questa sera è già domani”.

Lia Levi con il romanzo Questa sera è già domani  è la vincitrice della quinta edizione del Premio Strega Giovani.

Ispirato alla storia del marito, nato a Genova nel 1927 da famiglia ebrea, “Questa sera è già domani ” è l’appassionante racconto di un’infanzia sotto il fascismo. Alessandro, il protagonista, è un figlio unico dall’intelligenza precoce. Suo padre Marc, belga di nascita con passaporto inglese, taglia i diamanti. Più volte nel corso del libro la famiglia (anche quella allargata comprendente nonni, zii, cugini di primo e secondo grado) dibatte se sia il caso di andare via dall’Italia a causa della persecuzione antiebraica. La madre si oppone strenuamente alla partenza, convinta che le leggi razziali verranno superate e la situazione si normalizzerà; Marc subisce prima un decreto di espulsione perché straniero, poi è costretto a lavorare in nero e alla fine viene mandato al confino.

Il romanzo si chiude con una rischiosissima fuga in cui gioca un ruolo di primo piano il ciondolo con la stella a cinque punte che Alessandro ha ereditato dalla nonna. Scritto per adulti, adattissimo anche ai ragazzi per il tono diretto, l’accuratezza della ricostruzione, la suspense.

Interverranno Giacomo Tranchida, Sindaco della Città di Trapani, Rosalia D’Alì, Assessore alla cultura del Comune di Trapani e Margherita Giacalone, Direttore della Biblioteca Fardelliana.

Dialogherà con l’autrice la giornalista Ornella Fulco.

 

 

Il piccolo partigiano

Giovedì 13 dicembre alle ore 18,00 presso la Sala Torrearsa della Biblioteca Fardelliana, avrà luogo la presentazione del libro di Francesco Torre “Il piccolo partigiano”.

Presentano il libro Fabio Pace, giornalista e la Dott.ssa Margherita Giacalone, direttore della Biblioteca Fardelliana.

Sarà presente l’autore.

 

 

 

Il futuro è sempre esistito

Venerdì 7 dicembre 2018 alle ore 17,30 presso Biblioteca Fardelliana di Trapani si terrà la presentazione del libro del giornalista Edoardo Poeta “Il futuro è sempre esistito”.

Il saggio prende le mosse da un articolo pubblicato dal settimanale Trapani Nuova il 26 giugno 1962 con il titolo “Nel 2000 i telefoni faranno tutto loro”. Il periodico, diretto da Nino Montanti, formulava una serie di profezie: giornali recapitati dal telefono, banche telematiche, telefoni con comandi vocali, lezioni online, mostre e libri in rete.

Come fu possibile? Che cosa stava accadendo oltreoceano e in Italia? Per quale ragione la notizia arrivò sulla terza pagina di Trapani Nuova? Sono le domande alle quali il libro fornisce risposte, ampliando però lo sguardo sulle visioni del futuro degli anni 60 oltre lo spunto trapanese.

Interverrà Rosalia D’Alì, assessore al Turismo, cultura ed eventi del Comune di Trapani. Introdurrà Margherita Giacalone, direttore della Biblioteca Fardelliana. Coordinerà Laura Montanti. Intermezzi musicali a cura del Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani. Sarà presente l’autore.

 

 

Ciciri : racconti di terra di Sicilia – Presentazione del libro

Venerdì 28 settembre 2018 ore 17,00 presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani, si terrà la presentazione del libro di Sandra Guddo “Ciciri. Racconti di terra di Sicilia”.

Nel libro l’autrice racconta la Sicilia, attraverso storie narrate con sagacia ed ironia. Attraverso un’accurata ricostruzione storica e ambientale emergono le storie minori ma non per questo meno importanti dei “vinti”, di quei siciliani che parlano poco, che non si agitano, che si rodono dentro e soffrono.

Interverranno la dott.ssa Margherita Giacalone, direttore della Biblioteca Fardelliana e il dottor Antonio Licata.

Sarà presente l’autrice.

Intervento a cura di Alberto Noto con il gruppo musicale “Ciauru di Sicilia”

 

 

 

Favigna : il patrimonio speleo-archeologico Presentazione del libro

 

 

 

Martedì 18 Settembre alle ore 17,30 presso la Sala Torrearsa della Biblioteca Fardelliana, avrà luogo la presentazione del libro di Salvatore Gallitto “Favignana : il patrimonio speleo-archeologico”.

Introdurrà la Dott.ssa Margherita Giacalone, direttore della Biblioteca Fardelliana.

Relazionerà l’Arch. Antonella Altese, direttore dei gruppi Archeologici d’Italia-Drepanon.

Sarà presente l’autore.

 

 

 

Terremoto del Belice. Mostra fotografica

Presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani si ricorda il Cinquantesimo Anniversario del TERREMOTO DEL BELICE

 

Con la partecipazione del dott. Francesco Messineo, Commissario Straordinario del Comune di Trapani, di Margherita Giacalone, direttore della Biblioteca Fardelliana di Trapani, di Franco Baldi e Anna Maria Lo Castro, coautori del libro “La tarantella fango”, verrà ricordato il Cinquantesimo Anniversario del Terremoto del Belice.

 

Per l’occasione la Confederazione Italiani nel Mondo ha donato la stampa di originali fotografici della Biblioteca Fardelliana e del fotografo Franco Baldi.

Con le suddette foto è stata allestita una mostra fotografica con scatti prodotti nei giorni seguenti il grande cataclisma del Belice 1968.

 

Il terremoto del Belice avvenne la notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 e tutta la Sicilia occidentale tremò: una scossa violentissima, quella delle ore 03:01, distrusse completamente Gibellina, Poggioreale, Salaparuta e Montevago; distrusse parzialmente Santa Margherita di Belice, Santa Ninfa, Partanna e Salemi; ingenti danni si ebbero anche a Menfi, Camporeale, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Vita, Calatafimi e Segesta.

 

Iniziò così uno dei più grandi esodi della storia italiana: migliaia di persone videro nella fuga, nell’emigrazione, l’unico modo di sopravvivenza.  Svizzera, Francia, Germania, Canada, Venezuela, Australia… le destinazioni preferite.

 

A 50 anni di distanza e a memoria di ciò nasce un libro, scritto da Franco Baldi, un volontario del Servizio Civile ora residente in Australia, e da Anna Maria Lo Castro, una volontaria nelle file della Croce Rossa già insegnante presso la scuola Alfamediale di Erice e residente a Trapani. Sono racconti, pensieri, ricordi, sensazioni e sentimenti di due ragazzi poco più che ventenni che si trovarono coinvolti in qualcosa di più grande di loro.

Quel tragico evento, ancora oggi, è indelebilmente fissato nella memoria della gente del Belice e degli innumerevoli emigrati che il sisma obbligò a lasciare il Paese.

 

Oltre all’inaugurazione della mostra fotografica, saranno letti brani tratti dal libro  “La tarantella del fango”  con recitazione scenica di due giovani studenti: Federica Agate e Vincenzo Lombardo.

 

La lettura sarà intercalata con proiezioni di filmati, documentari,  film brevi e interviste prodotti, per l’occasione, da Franco Baldi.

 

Saranno presenti gli autori per uno scambio di opinioni e vedute.

 

Detta ricorrenza, proposta in modo visibile e fruibile, è celebrata sia per i protagonisti dell’esodo che per le nuove generazioni. Ha lo scopo di ricordare agli uomini che essi sono capaci di trasformare un’esperienza nefasta in  una rinascita e che, dalle ceneri, può nascere un futuro nuovo.

Così è accaduto a migliaia di emigranti che, con il loro sacrificio, la loro fiducia, il loro lavoro, oggi sono diventati gli ambasciatori nel mondo della Regione Siciliana e, in particolare, della Valle del Belice.

 

Il presente è un invito rivolto a tutti per mercoledì 6 Giugno 2018 presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani con inizio alle ore 18,30.

 

La mostra fotografica si protrarrà fino al giorno 7 luglio 2018 e sarà visitabile da lunedì a venerdì  ore 9,30- 13,30 e 15,00 – 19,30 (fino al 30 giugno); dal 1° luglio al 7 luglio solo in orario antimeridiano.

 

 

Piranesi e il suo tempo

Le acqueforti della collezione della  Biblioteca “Fardelliana” in mostra al Museo regionale “Pepoli” di Trapani.

La Biblioteca  Fardelliana  di Trapani apre il suo scrigno per mettere in mostra, dal 27 aprile al 30 giugno 2018, alcune delle pregevoli acqueforti realizzate da Giovan Battista Piranesi.

A fare da anteprima all’inaugurazione della mostra “Piranesi e il suo tempo” sarà, alle ore 16,  il convegno ospitato nella sala al primo piano del museo “Pepoli”. A seguire, alle ore 19, la visita  guidata della mostra dove si potranno ammirare  le 19 stampe dell’artista veneziano ,raffiguranti le Antichità romane dell’età repubblicana  e del periodo imperiale, le Vedute di Roma, le Carceri, i Capricci, la serie dedicata ai templi di Paestum e altro ancora.

Le incisioni del Piranesi “dialogheranno” con le splendide vedute del napoletano Leonardo Coccorante e le tre vedute con marina e ruderi di Gennaro Greco. Saranno ,per l’occasione, esposti anche un bel Presepe di corallo e un Presepe con figurine di tela e colla, alcune statue di alabastro , di stile neoclassico , appartenute alla collezione di Antonio Sieri Pepoli.

Nella mostra anche due omaggi: uno all’incisore siciliano Giuseppe Vasi, maestro di Piranesi, e l’altro a Nunzio Nasi, a cui si deve la presenza, a Trapani, della preziosa raccolta di Piranesi.