Festival del benessere Trapani – Biblioteca Fardelliana, venerdì 29 novembre ore 17:30

In Fardelliana con BibliOrso – secondo incontro di lettura “Nati per Leggere” – Biblioteca Fardelliana, giovedì 28 novembre 2019 ore 17.00

Proseguono in Fardelliana gli appuntamenti con “Nati per Leggere”, il programma nazionale di promozione della lettura in famiglia ai bambini di età prescolare promosso dall’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), dall’ACP (Associazione Culturale Pediatri) e dal CSB (Centro per la Salute del Bambino).

Giovedì 28 novembre alle ore 17.00, presso la sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana, avrà luogo il secondo incontro di lettura #abassavoce del ciclo “In Fardelliana con BibliOrso”.

Ad accogliere i bambini e le bambine da 0 a 6 anni e le loro famiglie ci sarà BibliOrso – l’orsetto custode delle mille e una storia – con tante belle e divertenti letture di qualità, per trascorrere un pomeriggio in compagnia all’insegna del sorriso.

Piccoli e grandi potranno curiosare tra i libri messi a disposizione dalla biblioteca, incontrare altri bambini e genitori e potranno scoprire la magia delle storie raccontate dal personale bibliotecario e dalle volontarie NpL di Trapani.

Naturalmente con questi incontri dedicati ai più piccoli, la Biblioteca Fardelliana vuole contribuire a diffondere quello che è il messaggio di “Nati per Leggere”, ossia: “Ogni bambino ha il diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo”.

 Vi aspettiamo  giovedì 28 novembre ore 17.00 per leggere, asoltare, giocare e … sognare insieme.

Ossessioni – Mostra fotografica – Biblioteca Fardelliana, 20 -22 novembre 2019

Da mercoledì 20 novembre fino a venerdì 22 novembre 2019 la Biblioteca Fardelliana di Trapani ospiterà la mostra fotografica “OSSESSIONI”, organizzata in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Esporranno: Alessandro De Bartolomeo, Antonella Messina, Enzo Messina e Francesca Maria Tobia.

Inaugurazione della mostra  mercoledì 20 novembre 2019 ore 17.00.

Sarà possibile visitare la mostra negli orari di apertura della biblioteca: 9.00-13.30 e 15.00-19.30.

Ingresso gratuito.

 

Anch’io avevo il diritto di vivere – Torre di Ligny, mercoledì 13 novembre ore 10.30

Mercoledì 13 novembre alle ore 10:30 a Torre di Ligny si terrà l’evento organizzato dall’Associazione per i Diritti Umani CO. TU. LE VI. “Anch’io avevo il diritto di vivere”, facente parte del ciclo di manifestazioni “Trapani è donna” patrocinato dall’Amministrazione comunale.

L’evento è stato inoltre organizzato anche grazie alla preziosa collaborazione della Biblioteca “Fardelliana” e dei volontari del Servizio Civile Nazionale. In particolare, dopo diversi mesi di approfondite ricerche presso gli archivi della biblioteca cittadina, i volontari – coordinati dalla criminologa Dott.ssa Mariachiara Lombardo – hanno realizzato un’accurata raccolta di notizie locali e dati riguardanti la violenza perpetrata in danno delle donne.

Per la Presidente CO. TU. LE VI. Aurora Ranno «la piaga della violenza risulta ancora dilagante nonostante gli importanti sforzi profusi negli ultimi anni dalle Istituzioni, dai Centri Antiviolenza e da tutti i soggetti competenti e qualificati a prevenire ed arginare le sue ostili conseguenze. Da qui l’esigenza di strutturare un’adeguata raccolta dati al fine di meglio comprendere e studiare le tendenze del fenomeno». L’attività di ricerca e raccolta di informazioni vertenti gli episodi di violenza consumati in una terra spesso considerata – in modo approssimativo – un’”isola felice” esente dalle problematiche in oggetto, è stata resa possibile grazie al fondamentale ed ammirevole supporto dell’Amministrazione della biblioteca Fardelliana e del suo Direttore, Dott.ssa Margherita Giacalone.

L’evento, inoltre, altro non rappresenta che la prima tappa verso un’azione più grande e meglio strutturata, la quale culminerà nell’elaborazione di un testo avente ad oggetto la raccolta di tutti i casi di violenza registrati nel trapanese dagli anni ‘40 ad oggi: una denuncia e un atto di memoria necessario per strutturare le basi verso un futuro diverso e più consapevole.

Alla manifestazione interverranno, oltre alla stessa criminologa Dott.ssa Mariachiara Lombardo, al Direttore della Fardelliana Dott.ssa Margherita Giacalone e alla Presidente CO. TU. LE VI. Aurora Ranno, anche il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, l’Assessore Andreana Patti e i volontari del Servizio Civile Nazionale. Prevista anche un’esposizione fotografica tematica a cura di Lorenzo Gigante.

 

 

In Fardelliana con BibliOrso. Inaugurazione del primo ciclo di incontri di lettura “Nati per Leggere” – Biblioteca Fardelliana, mercoledì 30 ottobre ore 17.00

Il vento dei venti di Nati per leggere, dopo aver soffiato forte tra gli alberi della Villa Margherita, ci porta in un luogo stracolmo di libri e ricco di sapere: la Biblioteca Fardelliana

Mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00, presso la sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana, verrà inaugurato il primo ciclo di incontri di lettura “Nati per Leggere” (NpL), dal titolo  “In Fardelliana con BibliOrso”.

Per l’occasione verrà allestito in biblioteca uno spazio, dove il personale bibliotecario e i volontari NpL di Trapani – in compagnia di un simpatico amico, BibliOrso, l’orsetto custode delle mille e una storia – accoglieranno bambini e bambine da 0 a 6 anni e le loro famiglie per leggere insieme e in allegria racconti, fiabe e albi illustrati.

Ai saluti istituzionali seguiranno le storie speciali di Nati per Leggere e alla fine è prevista una sorpresa per i più piccoli.

L’evento del 30 ottobre darà il via a una serie di incontri – dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie – in Fardelliana ogni ultimo giovedì del mese, tutti con un preciso obiettivo che è il cuore del programma Nati per Leggere (NpL), ossia promuovere la lettura in famiglia a bassa voce, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. “Amare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia”.

Il ciclo di incontri fa parte delle attività del progetto NpL del Comune di Trapani, che aderisce all’omonimo programma nazionale di promozione della lettura in famiglia ai bambini di età prescolare ed è promosso dall’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), dall’ACP (Associazione Culturale Pediatri) e dal CSB (Centro per la Salute del Bambino). Nati perLeggere ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta.

Di seguito il calendario programmato degli incontri di lettura, tutti con inizio alle ore 17.00:

– Mercoledì 30 ottobre 2019

– Giovedì 28 novembre 2019

– Giovedì 19 dicembre 2019

– Giovedì 30 gennaio 2020

– Giovedì 27 febbraio 2020

– Giovedì 26 marzo 2020

– Giovedì 30 aprile 2020

– Giovedì 28 maggio 2020

 

Incontro culturale con la scrittrice giallista Giusy Giulianini – Biblioteca Fardelliana giovedì 10 ottobre 2019 ore 18.00

Giovedì 10 ottobre 2019 ore 9.30 presso l’Istituto Tecnico “S. Calvino” di Trapani e ore 18.00 presso la Sala Torre Arsa della Biblioteca   Fardelliana di Trapani, si terranno gli incontri con la scrittrice giallista Giusy Giulianini dal titolo:

– IL NOIR , UN ROMANZO SOCIALE

– VALERIO VARESI, UNA VOCE AUTOREVOLE NEL NOIR ITALIANO

Giusy Giulianini  è nata e vive a Bologna. Liceo classico e laurea scientifica.
Legge, molto e da sempre, e scrive altrettanto: recensioni e interviste agli autori di narrativa giallo-noir, sua passione inveterata, e qualche riflessione personale, in veste di racconto. Il suo Bellezza bugiarda è statp pubblicato nel 2015 (L’emozione della bellezza, Le Edizioni del Porticciolo, Collana Il Timone), mentre La casa dei pini nel 2016 è stato tra i finalisti del concept “Salento in love” e scelto per la pubblicazione nell’ambito dei sette racconti giudicati più meritevoli. Ha pubblicato inoltre i racconti: Contatti violati (Antologia Brividi, Kubera Edizioni, 2017), A ritmo di bit (Le donne che fecero l’impresa-Lazio, Edizioni del Loggione, 2018) e in versione digitale Una storia di soldi (Oakmond publishing, 2018). Da poco ha iniziato un romanzo, un thriller emotivo giunto al Capitolo XVII.
Collabora ai portali web di narrativa Babette Brown legge per voi, MilanoNera e ThrillerNord, dove tiene una rubrica personale ‘Il luogo del delitto’. Su Fb gestisce i gruppi Scrivere per rinascere (ma non solo parole) e Paura sotto la pelle.
Organizza e conduce presentazioni letterarie ed eventi culturali, tra i quali Un editore in noir è riuscito nell’intento di riunire sul palco quattordici autori di narrativa-giallo noir e di farli interagire con opinionisti di rilevanza nazionale.
Ha ideato il format di un evento, Paura sotto la pelle, e redatto il relativo progetto insieme ad alcuni tra i protagonisti della cultura giallo-noir italiana. Ne sono già state realizzate alcune anteprime e l’1 dicembre 2017 è andata in scena a Bologna una rassegna di due giorni, PAURA SOTTO LA PELLE. Brividi dalla pagina allo schermo, sotto il patrocinio del Comune e dell’Università, cui hanno preso parte figure di primo piano della cultura di genere: scrittori, giornalisti, critici, creatori di fumetti, sceneggiatori e registi.
Se si dovesse descrivere con una frase, questa sarebbe ‘I libri sono il mio peccato e i noir  il mio peccato mortale’.

L’appuntamento è per giovedì 10 ottobre ore 9.30 presso l’Istituto Tecnico “S. Calvino” e ore 18.00 presso La BIblioteca Fardelliana

 

Il celeste confine. Leopardi e il mito moderno dell’infinito – Presentazione del libro del prof. Alberto Folin – Biblioteca Fardelliana, 11 ottobre 2019 ore 18.00

Venerdì 11 ottobre 2019 ore 18,00 presoo la Sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana di Trapani, avrà luogo l’incontro con il prof. Alberto Folin, che discuterà insieme alla scrittrice Caterina Guttadauro La Brasca del suo nuovo libro “Il celeste confine. Leopardi e il mito moderno dell’infinito” (Marsilio editore).

Per tutta la sua breve ma intensissima vita, Leopardi non smise mai di pensare al mito, concependolo non soltanto come un modo di manifestarsi della sapienza antica, appartenente all’infanzia del mondo e innervante il procedere epocale della storia umana (come pensava ad esempio Gian Battista Vico), né solo come una semplice espressione della soggettività volta a esorcizzare il terribile della natura, ma piuttosto come una modalità ontologica di darsi delle cose stesse, potendo sopravvivere solo in un paesaggio in penombra, non abbagliato da alcuna illuminazione diretta. Dopo aver tracciato per linee essenziali il dibattito su mito e mitologia nell’Europa del XVIII secolo, l’autore avanza una nuova lettura dell’Infinito, collocando questo capolavoro assoluto della letteratura universale all’interno di un duplice contesto: quello della formazione poetica e filosofica di Leopardi e quello dell’epoca romantica italiana ed europea in cui il poeta visse. Se nella modernità i fenomeni sono diventati oggetto di studio delle scienze della natura, perdendo così la loro vitalità irriducibile al concetto, il sentire persuaso degli antichi non potrà più essere riproposto per evocare l’apparire delle cose nella forma di figure mitologiche non più credibili, come i fauni o le ninfe, Dafne o Procne ecc. Mentre nel corso del XIX secolo sta avviandosi al tramonto la grande stagione del sublime riesumata dalla tarda antichità, Leopardi – attingendo alle radici più profonde dell’Umanesimo italiano – pensa la sopravvivenza del mito nella rappresentazione di quella sottile linea impalpabile, ma intensamente viva – «il celeste confine» divenuto poi «l’ultimo orizzonte» – che separa e unisce il visibile e l’invisibile, per evocare l’irrappresentabile proprio dell’arte e del pensiero moderni.

Alberto Folin, uno dei maggiori studiosi di Leopardi già docente di Ermeneutica leopardiana e di scritture e poetiche all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, è membro del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e vicepresidente del Centro Mondiale della Poesia e della Cultura Giacomo Leopardi. È stato nominato dal Ministero per i beni e le attività culturali membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della composizione dell’Infinito (1819-2019). Alterna un’intensa attività di traduzione dalla lingua francese (Jabès, Kojève, Serres, Maurizio Serra, Nancy ecc.) all’esercizio di lettura ermeneutica del testo poetico. Per Marsilio sono usciti: Leopardi e la notte chiara (19932); Pensare per affetti. Leopardi, la natura, l’immagine (1996); Leopardi e l’imperfetto nulla (2001); Leopardi e il canto dell’addio (2008).

Dialogherà con l’autore la scrittrice Caterina Guttadauro La Brasca.

Vi aspettiamo venerdì 11 ottobre ore 18.00.

Storie sotto il grande albero. Letture ad alta voce alla Villa Margherita per l’inaugurazione del progetto “Nati per Leggere” a Trapani – Domenica 22 settembre 2019 ore 10.30-12.30

Domenica 22 Settembre 2019 verrà inaugurato a Trapani il progetto “Nati per Leggere” (NpL), il programma nazionale di promozione della lettura in famiglia ai bambini di età prescolare promosso dall’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ACP (Associazione Culturale Pediatri) e CSB (Centro per la Salute del Bambino).
L’evento dal titolo “Storie sotto il grande albero” avrà luogo domenica 22 Settembre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso la Villa Margherita. I volontari NpL di Trapani saranno impegnati nella lettura di alcuni albi illustrati, selezionati – in occasione del ventesimo anniversario di Nati per Leggere – dall’Osservatorio editoriale NpL tra i 20 libri più significativi per la letteratura per l’infanzia.
Le letture sono rivolte ai bambini (0-6 anni) e alle loro famiglie. Sarà inoltre presentato il programma NpL nei suoi dettagli.
L’incontro sarà il primo di una serie di appuntamenti successivi, che saranno dislocati nel territorio comunale.
Il progetto locale NpL è sostenuto, oltre che dal Comune di Trapani, dalla Biblioteca Fardelliana, dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, dalla Biblioteca Diocesana, da Humanamente ONLUS e da alcuni istituti scolastici.